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    <dcterms:title><![CDATA[Nathalie Du Pasquier]]></dcterms:title>
    <dcterms:subject><![CDATA[<a href="/omeka-3.2/items/browse?advanced%5B0%5D%5Belement_id%5D=49&advanced%5B0%5D%5Btype%5D=is+exactly&advanced%5B0%5D%5Bterms%5D=Biografia">Biografia</a>]]></dcterms:subject>
    <dcterms:description><![CDATA[Nathalie Du Pasquier artista e designer francese, nasce a Bordeaux nel 1957. Vive e lavora a Milano dal 1979. Nel 1981, Du Pasquier, approdata al design da autodidatta, è tra i protagonisti di Memphis. I suoi numerosi disegni per superfici decorate come tessuti, tappeti, mobili e laminati plastici hanno giocato un ruolo fondamentale nella creazione dall&#039;inconfondibile stile Memphis. Nonostante il successo come designer, dal 1987, allo sciogliersi di Memphis, la pittura diventa la sua attività principale.<br />
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La continua ricerca di Du Pasquier si articola in dipinti, sculture, disegni, modelli, costruzioni, tappeti, libri e ceramiche, che indagano costantemente il confine tra il rappresentativo e il non rappresentativo, il tangibile e l’intangibile, la realtà e l’immaginazione e le forme bidimensionali e tridimensionali. I suoi dipinti sono stati esposti in gallerie e istituzioni di tutto il mondo come PACE Gallery e il Camden Arts Centre di Londra, la Kunsthalle Lissabon, la Kunsthalle Wien.<br />
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La sua prima grande personale in un’istituzione italiana, intitolata Campo di Marte, è stata nel 2022 presso il Museo di Arte Contemporanea di Roma.]]></dcterms:description>
    <dcterms:created><![CDATA[09/09/2025]]></dcterms:created>
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